Aurelio Andreazzoli si presenta: “Serietà parola d’ordine”

Aurelio Andreazzoli, neo allenatore del Genoa, si è presentato al Genoa Museum and Store davanti ad una platea folta di addetti ai lavori, accompagnato dall’amministratore delegato Alessandro Zarbano. “Sono veramente contento di essere qua, mi sono sentito corteggiato; felice di essere arrivato in una squadra con questa grande storia”.

Un passo indietro e si va alla retrocessione dell’Empoli: “E’ stata una storia triste anche se si è retrocessi con onore dopo una grande gara al Meazza con i complimenti avuti alla fine dai propri tifosi ma anche da quelli avversari. Poi è arrivato l’interesse di questa società che mi ha fatto tornare indietro nel tempo. Quasi cinquanta anni fa avevo trascorso una stagione dormendo a Villa Rostan. Ricordo ancora la tifoseria e lo stadio Ferraris. Alcuni di quei compagni li ho sentiti proprio in questi ultimi giorni”.

Andreazzoli

Genoa che ha commesso tanti errori lo scorso anno: “Io non guardo mai indietro ma sempre all’oggi e al futuro. Ho ampio mandato da parte della società per lavorare qui. So cosa vuole la società e l’obiettivo è lo stesso. Voglio tornare a dare soddisfazioni ad un ambiente che è già carico”.

L’idea di calcio di Andreazzoli: “Non esiste un’idea di calcio ma esiste un calcio nel quale si possa trarre il massimo dai giocatori che si ha a disposizione”. Sul progetto: “Fare bene nel tempo”. E qui interviene amministratore delegato Alessandro Zarbano che aggiunge: “Vogliamo fare bene dopo un anno travagliato. Obiettivo? Il minimo sindacale è quello di mantenere la categoria”.

Torna a parlare il neo tecnico sul mercato: “Non credo debba mettere paletti visto che l’interesse del Presidente è quello di costruire una squadra forte”. Ai ragazzi l’allenatore chiederà: “Serietà perché al di la del fattore tecnico è la prima cosa che chiedo ai ragazzi e allo staff che lavora con me. Lo spogliatoio dovrà essere positivo e questo aiuterà a trascinare tutto l’ambiente rossoblu e tutta la città in generale”. Sui lavori di ristrutturazione del Signorini a Pegli spiega: “Solo chi vuol migliorare progetta opere del genere”.

Sui giocatori convalescenti: “Ho ottime notizie sia su Hiljemark che Sturaro anche se ci sarà ancora da attendere qualche tempo prima di vederli in campo”. Sull’attaccante dice: “Speriamo di trovarne uno bravo. Importante sarà che saremo noi a doverci adattare, se bravo, a lui e non viceversa”

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