Coppa Italia: Genoa Entella ultima tappa per Juric

Juric GenoaNon bastano 3 rigori al Genoa per passare il turno di Coppa Italia.

La squadra di Juric alla fine dei tempi supplementari viene riacciuffata dai chiavaresi all’ultimo assalto e poi dopo i rigori (ad oltranza) crolla sull’errore di Lapadula.

La grande favola Entella! Bistrattata dai poteri del calcio, dall’inferno della Lega Pro continua la sua personale cavalcata trionfale conquistando una storica qualificazione in Coppa alle spese di un Grifone troppo brutto per essere vero. Poco costrutto, legame tra i reparti, convinzione: il Genoa lascia la Coppa Italia ancora una volta dopo una prova incolore.

In panchina rimangono accomodati quelli che domenica dovrebbero giocarsi la “partita della vita” con la SPAL. Juric nell’undici di partenza inserisce solo Piatek e Biraschi, costringendoli – a sua insaputa – ad un calvario di 120 minuti.

L’Entella vola leggera, sulle ali dell’entusiasmo di chi ha saputo lottare, compattarsi e far diventare Chiavari una polveriera virtuosa. Lanciato il cuore oltre l’ostacolo risulta tutto più facile, mentre per il Grifone ogni palla diventa un macigno e ogni scatto una fatica enorme.

Rolon parte col freno a mano tirato, Lopez sufficiente, Marchetti arrugginito (ma si riprenderà splendidamente con due ottime parate nel finale), il solito -ahimè- Lapadula, solo per citare alcuni interpreti di una serata da dimenticare.

Si arriva ai supplementari sul 2-2 merito di due rigori concessi al Genoa e di due belle reti degli ospiti; si arriva poi ai rigori sempre grazie ad un rigore per i rossoblù e alla rete della disperazione sul gong per la Virtus.

La lotteria dei rigori ha ben poco da raccontare, tra errori e parate la croce cade sulle spalle di Lapadula (fischiassimo) che sbaglia quello decisivo.

Per Juric inesorabile e inevitabile l’allontanamento. Per lui nessuna vittoria, qualche buona prestazione e una miseria di punti.

La palla passerà a Prandelli che avrà l’arduo compito di fare subito punti per non avere davanti un futuro nero.

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