Festa dello Sport, 180 eventi in programma, 90 discipline praticate

Bastano due numeri per illustrare la dimensione raggiunta dalla Festa dello Sport: 90 e 180. Il primo si riferisce alle discipline presenti, il secondo agli eventi in programma. Non poteva proporsi con premesse migliori l’edizione numero 15, che coincide con la ventesima del suo contenitore, Stelle nello Sport, sorto da un’idea rivoluzionaria di Michele Corti e orgoglio assoluto della Superba.

La Festa, prevista da venerdì 24 a domenica 26 amggio nell sua location naturale, l’area del Porto Antico di Genova, rappresenta un’infinita erie di proposte di catrattere sportivo e di opportunità che chiunque – bimbo o adulto che sia – può sfruttare per approfondire la conoscenza e la pratica di un sport. Un invito assolutamente gratuito, ed è questo il biglietto da vista più importante di una rassegna unica in Italia.

Nel solco della tradizione, prepariamodci dunque ad una fantastica “tre giorni” all’aria aperta, con giochi e divertimento garantiti. Si partirà venerdì prossimo con un fitto menu dedicato alle scuole e si proseguirà sabato e domenica con un calendario riservato principalmente alle famiglie. Nella giornata inaugurale spiccano le prove libere di molte discipline, l’Olimpiade delle scuole e,  come apertura, l’abituale e sempre più attesa Baby Maratona, che si snoderà lungo le strade del Poto Antico e edrà al via oltre 500 alunni delle sciole primarie. Novità di quest’edizione, la Festa Pralimpica, organizzata in primis da un campione parlimpico ddl calibro di Francesco Bocciardo: 11 le discipline praticabili dai ragazzi disabili, supportati da istruttori specializzati. Ed anche gli atleti normodotati potranno provare questi sport in versione paralimpica.

Sabato e domenica assisteremo ad una vera e proprio corsa contro il tempo di centinaia di ragazzi impegnati a riempire di bollini il proprio Passaporto dello Sport. Ci sarà da sbizzarrirsi nel tentativo di alternare gli sport all’aria aperta a quelli da palestra: outdoor cycling, mountain bike, scherma, tiro con l’arco, kung-fu e chi più ne ha più ne metta. Non mancheranno le discipline acquatiche, compresa apnea e subacquea. I più grandi invece saranno certamente attirati dalle lezioni di fitnesss sul Palco Millo e dai numerosi spettacoli in programma sul Palco del Mandraccio e di Piazza delle Feste.

Eppoi gli appuntamenti in grado di attirare i semplici spettatori. Il primo è il Galà di Stelle nello Sport, che nella serata di venerdì convoglierà alla Sala Grecale dei Magazzini del Cotone sportivi di ogni genere per una passerella con premiazione delle società e dei singoli atleti (divisi per categoria) liguri più votati attraverso le consuete schede. Numerosi i campioni attualii o ex fuoriclasse, alcuni dei quali si presteranno pure nella tre giorni genovese a far conoscere, in simpatici incontri, ls propria disciplina ai ragazzi: tra loro, Armin Zoelleger e Domink Fishnaller, leggende negli sport del ghiaccio, i pallavolisti Salvatore Rossini, Massimo Pecorari e Luca Porro, i motociclisti Niccolò Canepa e Fabio Incorvaia, il tennista Lorenzo Musetti, il bocciatore Emanuele Bruzzone, il nuotatore di fondo Edoardo Stochino, i ginnasti Andreea Stefanescu, Nicolò Mozzato e Alice D’Amato. E sono pure previsti, nel corso dello spettacolo, piacevoli intermezzi comici.

In tema di podismo ecco tre proposte del sabato; il Miglio Blu, il Mini Miglio per i più piccoli e, novità, la Iren Family, non competitiva a favore dell’Associazione Gigi Ghirotti. In serata, la Notte Magica dello Sport coinvolgerà un mare di discipline.

Da rimarcare infine il prosieguo della proficua sinergia con UISP, cui si devono gran parte degli eventi ufficiali, tra cui il Galà della Danza, il Galà delle Discipline Orientali e il circuito giovanile di judo.

Di rilievo anche la finalità ecologista presente nell’ambito della Festa grazie al progetto Plastic Free, tendente ad eliminare le bottiglie di plastica a favore di borracce riutilizzabili per una cultura più “green”, evidenziata pure da una mostra fotografica sul tema. In quest’ottica si inquadra anche la pista di atletica leggera, con fondo in gomma riciclata da pneumatici fuori uso.

                      PIERLUIGI GAMBINO

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