Genoa all’ultimo respiro, 1 a 0 a Verona contro il Chievo

Laxalt Genoa

di Antonella Costa –

Vittoria a sorpresa del Genoa che batte il Chievo nel recupero portando così a casa tre punti preziosi e una ulteriore iniezione di fiducia nelle proprie capacità. Per contro i clivensi masticano amaro, fermi a 22 punti nonostante abbiano messo in campo una prestazione di buon livello e abbiano combattuto fino alla fine. Queste le formazioni scelte dai due allenatori.

CHIEVO: Sorrentino, Depaoli, Bani, Gamberini, Gobbi, Giaccherini (dal 13′ s.t. Castro), Radovanovic, Bastien, Birsa (dal 31′ s.t. Gaudino), Meggiorini, Inglese (dal 14′ s.t. Pellissier).

GENOA: Perin, Biraschi, Spolli, Zukanovic, Pedro Pereira (dal 25′ s.t. Lazovic), Hiljemark (dal 31′ s.t. Bessa), Bertolacci, Rigoni, Laxalt, Pandev, Galabinov (dal 45′ p.t. Lapadula).

Avvio di gara con un Genoa combattivo che cerca subito di andare in rete pressando il Chievo e riversandosi nell’area avversaria, sfruttando anche il minimo errore degli uomini di Maran per rendersi pericoloso. I gialloblu però non intendono lasciarsi impressionare e tentano di reagire portandosi a propria volta in avanti con Birsa su cui interviene Bertolacci deviando in corner. Gioco vivace con vari capovolgimenti di fronte senza però alcuna occasione veramente incisiva fino a questo momento. Primo cartellino giallo della partita per Spolli per un intervento falloso ai danni di Meggiorini. Veneti che ora dominano il match imponendsi su una compagine ligure che ha abbassato i ritmi cercando di approfittare delle ripartenze che però faticano a decollare. Gol di Pandev annullato per fuorigioco confermato anche dal Var. Prima sostituzione dell’incontro per gli ospiti: fuori Galabinov per infortunio dentro Lapadula. Trascorso il minuto di recupero concesso dall’arbitro finisce il primo tempo a reti inviolate.
Riprende il gioco con una bella occasione per il Chievo con un tiro di destro di Bastien bloccato in tuffo da Perin. Sostituzione per i gialloblu: Castro al posto di Giaccherini. Secondo cambio per i clivensi, tra le cui file entra Pellissier per Inglese. Ammonito Castro per un brutto intervento su Lapadula. Continua a dominare la gara la squadra di Maran che s’impone sul Genoa, il quale sembra concentrarsi sulla difesa per sfruttare laddove possibile le ripartenze nel tentativo di impensierire gli avversari. Cambio per i rossoblu: fuori Pedro Pereira dentro Lazovic. Una sostituzione per parte: Bessa per Hiljemark per i liguri e Gaudino per Birsa per i clivensi. Match che prosegue con ritmi bassi senza particolari colpi di scena con i padroni di casa che continuano a fare la partita e gli ospiti che mostrano una buona difesa senza però riuscire a concretizzare nei contropiede. Pressa ora il Grifone che cerca di rendersi pericoloso tentando di assaltare la porta difesa da Sorrentino. Tengono bene i veneti che con determinazione si oppongono al rinnovato agonismo degli avversari. Fiammata rossoblu con Pandev che arriva sotto porta tentando di trovare la giusta deviazione, negata dall’intervento dell’estremo difensore gialloblu. Concessi tre minuti di recupero da Gavillucci. Al 1′ di recupero arriva il ruggito del Grifone con Laxalt che lascia partire una poderosa staffilata di destro su cui nulla può Sorrentino: è l’1-0. Arriva il triplice fischio dell’arbitro che pone fine alle ostilità decretando la vittoria del Genoa, strappata in chiusura di gara e giunta quasi a sorpresa per i liguri che conquistano così altri tre preziosi punti portandosi a quota 27 staccando di 10 punti la Spal ora terzultima. Conclusione di partita amara per il Chievo, fermo a 22 punti, che esce sconfitto dal campo nonostante abbia dato prova di grinta e determinazione, facendo gioco e non arrendendosi fino all’ultimo.

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