Genoa Cagliari 1-1 questa volta un rigore sotto la Nord regala un punto al Grifone

Uno stadio, una polveriera. Il Ferraris di questa sera canta e incita il Genoa per tutti e 95 minuti. Il Grifone ci prova, sbanda, soffre e riesce a cogliere il pari allo scadere su rigore concesso dal Var dopo un paio di minuti di controllo.

Il pubblico c’è e si sente: tregua per l’ultima partita del Ferraris che deve gioco forza portare punti al Grifone. Prandelli si gioca la carta Bessa accanto a Lapadula e Pandev per un Genoa a trazione anteriore. Il problema è che il gol (fossero anche dieci attaccanti) latita ad arrivare.

Al Cagliari basta un colpo di Pavoletti nel primo tempo per gelare Marassi. Gunter lo perde, Leonardo spara in porta un tiro a botta sicura sul quale Radu nulla può.

Secondo tempo all’arma bianca con Sanabria in campo e tanta voglia per i rossoblù di casa. Ma oltre la voglia ci sono solo sterili colpi di testa che si spengono lenti tra le braccia di Cragno. È Radu al 40 a superarsi su un angolo, salvare la porta e tenere ancora a galla il Grifone. Passano una manciata di minuti, braccio in area sarda che l’arbitro controlla dopo un paio di minuti e rigore per il Genoa allo scadere.

Criscito va sul dischetto, lo stadio trattiene il respiro, il pallone si insacca e l’urlo della gradinata si sente fino a Savona. La bolgia del Ferraris spinge ancora il Grifone, riempie di adrenalina tutto il terreno di gioco e a farne le spese è Pezzella che compie un’entrata scellerata su Romagna. Rosso dopo dieci minuti di partita. Fischio finale.

Mancano ancora 90 minuti per sperare in una delle più drammatiche salvezze degli ultimi anni.

Updated: 18 Maggio 2019 — 21:43

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