Genoa Lazio: 2-1 il coraggio che voleva Prandelli, al 90’ regala tre punti

Alla fine il Genoa la ribalta, dallo 0-1 patito alla fine del primo tempo al 2-1 pesantissimo ad opera di Sanabria e Criscito.

Il Grifone visto nel primo tempo non convince, prevedibile, impacciato, bloccato sulle fasce. La Lazio incerottata attende sorniona, rischia poco e punge nelle ripartenze con Immobile e Correa. C’è poco però da registrare nella prima frazione, Radu bravo solo su due fuorigioco che lo trovano comunque attento, Strakosha bravo ad opporsi a Sanabria, su un diagonale insidioso.

Poi arriva a ciel sereno il lampo ospite con una palla ben gestita da Immobile e consegnata sui piedi di Badelj che con eleganza si libera e batte Radu incolpevole. È la fine del primo tempo, sembra un copione già visto.

Prandelli invece non si scompone e nel secondo tempo disegna un nuovo Genoa, lasciando negli spogliatoi Lazovic e inserendo Bessa. Dieci minuti dopo ed è il turno di Pandev per Radovanovic. Il Grifone lascia le fasce agli uomini di Inzaghi ma prende con decisione il cuore del campo. Pandev pronto a verticalizzare, Rolon mastino, Bessa ispirato. Ma la palla non sembra voler entrare anche perché dalle parti del portiere laziale il Genoa stenta ad arrivare. Si arriva così a un quarto d’ora dalla fine quando su azione di angolo trova l’opposizione vincente di Sanabria che butta in rete un pallone decisivo.

La partita cambia di colpo, la Lazio ha paura, il Grifone vola sulle ali dell’entusiasmo.

Arriva così al 93’ il tiro vincente, da fuori, di Criscito che pesca il jolly e sbanca Marassi.

Il Grifone è ancora un cantiere, ma la mano del mister ha cambiato gambe e testa di questi ragazzi.

Updated: 17 Febbraio 2019 — 17:38

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.