Genoa, le parole di Ballardini e i convocati per la gara contro il Parma

Ballardini Genoa

di Franco Avanzini –

Mister Davide Ballardini ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara che metterà di fronte il suo Genoa al Parma nel lunch match della domenica al Ferraris. Intanto due parole sulla squadra emiliana che arriverà a Genova priva di parecchi elementi di primo piano: “Il Parma metterà più grinta non potendo disporre di vari elementi di spicco. Si compatteranno maggiormente, staranno più attenti in campo, cercheranno di aumentare la loro forza. Non sarà insomma una gara semplice. Ma nessuna partita in Italia è facile. Non è detto che una big batta per forza una piccola come invece spesso accade ad esempio in Francia o Germania. Il Parma è andato a Milano contro l’Inter e contro ogni pronostico ha vinto. Questo per dire che il campionato italiano non offre mai gare scontate del tutto”.

Tra i giocatori, ce n’è uno che ha subito un intervento alla mano ed è Biraschi, ci sarà? “Sicuramente sarà convocato e alla fine dovrebbe anche giocare ma sarà il medico sociale a darci il benestare avendo l’ultima parola”. Tornando al Parma: “Sono una squadra non bellissima a vedersi ma sono umili ed efficaci. Hanno sofferto molto in alcune gare ma alla fine sono tornati a casa con i risultati che volevano. Hanno caratteristiche chiare, sono una vera squadra”.

Sandro nell’ultima gara, a Frosinone, ha giocato per la prima volta dall’inizio: “Lui deve svolgere allenamenti specifici – prosegue il tecnico genoano –  La strada intrapresa è questa e così dovrà continuare. E’ un Genoa comunque che sa soffrire, lo scorso anno Lapadula quest’anno Biraschi ma nonostante ciò non vogliono assolutamente tirarsi indietro. Anche questi sono buoni segnali in prospettiva di come sia coeso il gruppo”.

Sul gioco del Grifone ammette: “A parte la partita con la Lazio e quindici/venti minuti contro il Sassuolo a Reggio Emilia credo che abbia sempre mostrato un buon gioco. Dovremo anche domani andare alla ricerca della prestazione”. Un giocatore che si sta mettendo in luce, a parte Piatek, è Kouamé. “Non lo conoscevo. O almeno l’avevo visto qualche volta quando giocava nel Cittadella. Non me lo aspettavo così. E’ un ragazzo serio e ambizioso che ha molta fame e sa dove vuole arrivare”. Tutti attendono Favilli: “Si sta allenando bene. E’ un ragazzo molto interessante. Questo per dire ancora una volta come, rispetto allo scorso anno, il Genoa si sia rinforzato soprattutto in attacco dove invece eravamo un po’ carenti”

Criscito dove lo vede meglio? “Un po’ dappertutto – scherza il tecnico – La prima volta che lo allenai faceva il terzino sinistro nella quattro mentre nella tre si trova meglio fare il terzo centrale di sinistra”. Piatek sulla bocca di tutti: “E’ chiaro che più andrà avanti il campionato e più diventerà difficile per lui. Ma ha tutti i mezzi per superare i problemi che sicuramente gli si presenteranno davanti”.

Alla fine dell’allenamento mister Ballardini ha diramato i convocati per domani. Eccoli ci relativi numeri di maglia:

Marchetti (1), Spolli (2), Gunter (3), Criscito (4), Romulo (8), Piatek (9), Lapadula (10), Kouamé (11), Biraschi (14), Mazzitelli (15), Pandev (19), Lazovic (22), Bessa (24), Vodisek (25), Dalmonte (26), Sandro (30), Pereira (32), Lakicevic (33), Favilli (39), Medeiros (45), Zukanovic (87), Hiljemark (88), Radu (97).

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