Samp, Mihajlovic: “I perdenti trovano una scusa, i vincenti una strada. È l’ora di riprendere il nostro cammino”

Mihajlovicdi Marco Bovicelli – Vigilia di campionato in casa Sampdoria, alle porte la sfida con l’Hellas Verona di domani sera a “Marassi”. Sfida decisiva per la corsa all’Europa dei blucerchiati, reduci dal poker del San Paolo e che in questo finale di stagione non potranno contare su Martins Eder, out per l’infortunio al ginocchio rimediato a Napoli.

“Quella di domani sulla carta è una partita da vincere, ma il Verona non ci regalerà nulla, noi però abbiamo i nostri obiettivi da raggiungere. Ultimamente abbiamo rallentato, ma come detto dal mio arrivo i perdenti cercano sempre una scusa e i vincenti una strada, i miei ragazzi ora devono trovare la strada giusta. Motivazioni? La classifica deve bastare a darci la spinta per chiudere la stagione lì dove siamo sempre stati, non sarà facile ma faremo di tutto per portare a casa tre punti”.

Con tre gare in sette giorni, obbligatorio pensare a un po’ di turnover.
“In campo scenderà la formazione migliore, con tre gare in sette giorni normale cambiare qualcosa, ma chi giocherà farà la sua parte. L’ora di Acquah? Domani potrebbe essere il turno di tutti, perciò anche il suo. Muriel responsabilizzato dall’assenza di Eder? Ha grandi qualità, deve crescere di testa, ha ancora troppe pause nel suo gioco, ha le qualità per fare un gol ogni partita, speriamo arrivi a farlo, ho piena fiducia in lui. Okaka segna poco? Lo sa anche lui, ma è ugualmente un giocatore importantissimo per noi per le sue caratteristiche, lotta per novanta minuti, ma da quel punto di vista deve sicuramente migliorare”.

Anche perché a mancare ora saranno i gol di Martins Eder.
“Uno dei nostri giocatori più importanti, il nostro capocannoniere, la Samp con la sua assenza perde tanto, mi dispiace per noi e soprattutto per lui di questo infortunio, spero che torni in campo il prima possibile, e speriamo che la sua assenza si faccia sentire il meno possibile”.

L’ultima battuta del mister è un pensiero per l’indimenticato allenatore dello scudetto Vujadin Boskov.
“Di Boskov abbiamo già detto tutto, tutti conoscono il sentimento che provavo e che provo tuttora per lui, quella di ieri è sicuramente una data brutta da ricordare, l’importante però è non dimenticarlo mai. Dedicargli una vittoria? Magari, vedremo come andrà domani”.

Updated: 28 Aprile 2015 — 17:39

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