Sampdoria – Juventus: 3-2 a Marassi. Zapata, Torreira e Ferrari stendono i bianconeri

Per continuare a inseguire il sogno scudetto la Sampdoria, la vetta della classifica la Juventus: luci accese a Marassi per la sfida tra blucerchiati e bianconeri. Le squadre in campo: Sampdoria con Viviano; Bereszynski, Ferrari, Silvestre, Strinic; Barreto, Torreira, Praet; Ramirez; Quagliarella, Zapata.
Juventus che risponde conSzczesny; Lichtsteiner, Rugani, Chiellini, Asamoah; Pjanic, Khedira; Cuadrado, Bernardeschi, Mandzukic; Higuain. Arbitra Guida di Torre Annunziata. È di Higuain il primo squillo della gara, col diagonale che si spegne a lato della porta difesa da Viviano. Sampdoria che mantiene il pallino del gioco senza però rendersi mai pericolosa. Bernardeschi il primo giallo del match, Linetty per Praet (infortunato) il primo cambio di Giampaolo. È ancora la Juve a rendersi pericolosa con una botta di Cuadrado, pallone out. Primo tempo che si chiude tra le proteste bianconere per un tocco di mano in area Samp, per Guida non c’è nulla.

Ripresa che inizia senza cambi e la Sampdoria che trova il gol del vantaggio con Zapata che di testa raccoglie una bella giocata di Quagliarella deviata da Bernardeschi: al settimo minuto Sampdoria avanti al Ferraris. Lista dei cartellini che si allunga con un giallo a Quagliarella, e Sampdoria vicina al raddoppio ancora con Zapata: Szczesny in uscita salva il risultato. Ammonizione per fallo tattico a Rugani e primo cambio per Allegri: out Bernardeschi per Dybala. Ancora un giallo in casa Juve con Khedira sanzionato per un fallo su Ramirez, e Sampdoria che alla mezz’ora trova il raddoppio: conclusione da fuori di Torreira, palla alle spalle di Szczesny ed è 2-0 a Marassi.

Costa per Cuadrado il cambio di Allegri, Verre per Barreto quello di Giampaolo con la Juventus che prova a tornare in partita, altro giallo questa volta a Linetty per un fallo a quaranta metri dalla porta difesa da Viviano. Juventus che attacca, a passare però è ancora la Sampdoria: assist di Quagliarella, tocco sotto porta di Ferrari. Game over a Marassi, finisce 3-0. A nulla serve l’ultima mossa di Allegri con Matuidi per Pjanic, il rigore trasformato da Higuain e il gol nel recupero di Dybal. Caprari per Quagliarella l’ultimo cambio di Giampaolo, giusto il tempo della standing ovation di Marassi e il fischio finale di Guida.

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