Vigorito in festa: il Benevento batte il Genoa all’ultimo minuto

Ballardini Genoa

di Antonella Costa –

Il Benevento conquista la vittoria battendo il Genoa all’ultimo minuto con una strabiliante rete di Diabatè dopo una gara inizialmente scialba e priva di carattere che nel corso del secondo tempo si è accesa fino a regalare fuochi d’artificio e spettacolo nella fase finale. Queste le formazioni scelte dai due allenatori.

BENEVENTO: Puggioni, Sagna, Djimsiti, Tosca, Letizia, Sandro, Cataldi, Viola, Parigini, Diabatè, Brignola.

GENOA: Lamanna, Biraschi, El Yamiq, Izzo, Rosi, Hiljemark, Cofie, Bertolacci, Omeonga, Medeiros, Lapadula.

Inizia la partita che sin dalle prime battute si presenta equilibrata e con ritmi piuttosto bassi, non regala grandi emozioni né azioni degne di nota e tali da impensierire Puggioni o Lamanna. Prima vera occasione da gol della gara è quella che vede Djimsiti colpire di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mancando però la conclusione. Insiste il Benevento con Letizia che riceve da Sagna e mette a frutto con un diagonale di destro che finisce fuori di pochissimo. Primo cambio del match per il Genoa: Spolli al posto di Rosi, costretto a uscire per un problema all’adduttore. Rossoblu che si dispongono a quattro in difesa con Biraschi a destra. Pericolosa la squadra di De Zerbi con un cross di Brignola per Diabatè su cui interviene El Yamiq in scivolata sventando la minaccia e allontanando la sfera. Primo cartellino giallo della partita ai danni di Cataldi per intervento falloso su Bertolacci. Genoa in avanti con Hiljemark che anticipa l’intervento di Djimsiti e colpisce di testa. Palla che va a morire a lato. Ammonito Bertolacci per fallo su Cataldi. Dopo un minuto di recupero il duplice fischio sancisce la fine del primo tempo che si conclude a reti bianche.
Avvio di ripresa con una sostituzione nelle file del Benevento tra le quali entra Coda al posto di Parigini. Primo tiro in porta del Grifone che porta la firma di Lapadula il quale cerca il gol con un bel sinistro radente da fuori area. Puggioni blocca in tuffo. Cambio per la squadra di Ballardini: Rossi per Medeiros. Gara che in questa seconda fase si è vivacizzata e animata da entrambe le parti, con interessanti occasioni che tuttavia ancora non riescono a sbloccare il risultato. Ancora i rossoblu in avanti con Rossi che tenta il tiro di mancino spedendo il pallone alto sopra la traversa. Rispondono i giallorossi con Diabatè che impatta di testa ma Izzo in extremis interviene deviando in corner. Una sostituzione per parte: Gyamfi per Cataldi per i campani e Salcedo al posto di Spolli per i liguri. Pericolosissimo il Grifone che assalta la porta avversaria prima con Rossi il cui tiro viene respinto da Puggioni, la palla viene presa da Lapadula, atterrato da Sagna ma l’arbitro lascia proseguire il gioco e la sfera arriva a Salcedo che a sua volta tira ma ancora una volta l’estremo difensore nega la gioia del gol. Ripartono le streghe che cercano di sfruttare lo sbilanciamento rossoblu con Djimsiti che impatta di testa spedendo la sfera alta sopra la traversa. Di nuovo il Genoa in avanti con Hiljemark che ci prova di destro ma si oppone prontamente Puggioni che un attimo dopo viene chiamato ad un ulteriore intervento sulla staffilata di Omeonga deviata in corner. Zampata pericolosa dei padroni di casa che ci provano con un gran diagonale mancino di Viola, deviato oltre la linea di fondo da un grande intervento di Lamanna. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo è la volta di Sandro che colpisce di testa sfiorando il gol. Ruggito del Grifone che ritenta l’impresa con Rossi che di piatto indirizza sul secondo palo mancando la marcatura veramente d’un soffio. Sblocca il risultato il Benevento al 42′ con Diabatè che riceve da Brignola e a tu per tu con Lamanna lascia partire un destro che non perdona: è l’1 a 0. Cambio per i giallorossi: Sanogo per Diabatè. Concessi tre minuti di recupero durante i quali i rossoblu tentano di spingere alla ricerca del pareggio senza ottenere soddisfazione. Il triplice fischio decreta la vittoria, strappata all’ultimo, del Benevento che batte il Genoa per 1-0. Gara inizialmente piatta, caratterizzata da ritmi estremamente bassi e quasi del tutto priva di tiri in porta o di azioni realmente pericolose, si anima però nella seconda fase esplodendo letteralmente nel corso delle ultime battute, ricche di pathos ed emozioni.

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