Circolo Arci Zenzero, il 15 gennaio quarto appuntamento de La Penna nel GET
Giovedì 15 gennaio 2026 ore 17.30, al Circolo Arci Zenzero diVia Giovanni Torti 35 Genova è in arrivo il quarto appuntamento de La penna nel GET dove incontreremo la giovane autrice (e attrice) Alice Bignone che ci parlerà dei suoi testi, tra cui Lidia- storia di una masca, Filio dello spedale, Il temporale forte edi cosa significa scrivere per il teatro e di quali sono le urgenze e le necessità che portano a scrivere un testo teatrale.
Tutti gli spettacoli sono inseriti nel progetto Teatro nei Rifugi, patrocinato da Fondazione Nuto Revelli, Ente Parco Alpi Marittime, Associazione Gestori Rifugi Piemonte.
GET – Giovani Eccellenze Teatrali è la rassegna di drammaturgia contemporanea di giovani professionistə della scena Nazionale che l’Associazione La Chascona Genova propone da cinque anni nella stagione teatrale del Teatro Garage di Genova.
La Penna nel GET è una iniziativa de La Chascona che, con una serie di incontri, sette, vuole proprio omaggiare le giovani autrici e i giovani autori provenienti da diversi luoghi d’Italia, che, in queste cinque stagioni, hanno partecipato con i loro testi/spettacoli alla rassegna teatrale GET – Giovani Eccellenze Teatrali.
Gli spettacoli tratti dai testi di Alice Bignone sono stati inseriti nelle rassegne GET e rappresentati al Teatro Garage di Genova, rispettivamente Lidia – storia di una masca il sabato 3 febbraio 2024 e Filio dello spedale il venerdì 4 aprile 2025.
Inoltre lo spettacolo Il temporale forte è stato programmato nel progetto Nostalgia Periferica e rappresentato il 26 settembre 2025 al Teatro Garage di Genova.
L’incontro sarà condotto dall’amica giornalista Monica Corbellini.
Alice Bignone attrice, drammaturga e formatrice professionista. Nata a Genova nel 1989. Diplomata presso l’Accademia dei Filodrammatici di Milano nel 2015, conduce seminari di recitazione e sull’uso del corpo in scena per attori e danzatori.
Studia, tra gli altri, con: Julie Stanzak, François Kahn, Maril Van Den Broek, Maria Shmaevich, Peter Clough, Cesar Brie, Silvio Castiglioni, Bruno Fornasari, Alessio Maria Romano, Balletto Civile e Carmelo Rifici.
Come attrice e drammaturga di Compagnia Salz (Piccola città che muore, Lidia- storia di una masca, Filio dello Spedale, il temporale forte, Pulìn che ha liberato la luna), approfondisce il tema della memoria contadina italiana scrivendo e lavorando sulla “Trilogia delle voci Povere”.
Dal 2018 indaga, tramite Compagnia Salz, le possibilità del teatro di narrazione, passando dal monologo alla favola ed alle ibridazioni con il dialogo, e dell’uso dello strumento fisico nel teatro di parola. Con Ermanno Rovella gestisce il progetto “Teatro nei Rifugi” e il ciclo di laboratori: “Abitare la storia”, “La scimmia che canta” e “Il gioco dei tre narratori”.
La giovane drammaturgia italiana si caratterizza per la capacità di osservare e interpretare la realtà contemporanea, affrontando temi sociali e critici con prospettive nuove e concrete. Nei testi si utilizzano forme come il monologo e il dialogo per esplorare le sfide attuali, dialogando con il territorio, la storia e la società. La Chascona crede sia significativo far conoscere e valorizzare le voci emergenti, mostrando una scena drammaturgica giovane, vivace e versatile.
Ogni incontro dell’iniziativa vuole essere uno spazio di ascolto, dove la drammaturgia si svela nella sua forma più intima e il pubblico diventa parte del racconto.
Un’occasione per ascoltare le voci di chi sta reinventando il teatro partendo da sé, ma con lo sguardo rivolto al pubblico.
L’ingresso è gratuito ma si consiglia di prenotare via email a lachascona2010@libero.it entro il mercoledì antecedente l’incontro.