La Dea Bendata saluta la Samp, il Palermo ne approfitta e fa 3 a 3
Sampdoria
Quando la Dea Bendata abbassa le mani, chi ne aveva avuta da un paio di gare sino ad ora, finisce per pagarne le conseguenze. La Sampdoria, fortunata contro Spezia e Modena, è tornata sulla terra pagando dazio.
Va detto che sino al 45’ del primo tempo pareva che la ‘fortuna’ proseguisse a causa di una rete annullata al Palermo realizzato da Pierozzi per un dubbio fallo di Bani (ammonito al primo intervento dopo 30 secondi) su Conti. A quel punto però i blucerchiati tornavano una squadra normale e Abildgaard di testa segnava, peccato lo facesse nella propria porta deviando un primo tentativo ancora con la parte alta del corpo di Pierozzi.
Le sette vite della Sampdoria la riportano a galla in tre minuti nella ripresa. Al 5’ Begic batte Joronen su assist di Di Pardo dopo un errore di Augello e subito dopo Pierini servito da Brunori non dà scampo al numero uno dei rosa-nero, 2 a 1. I cambi aiutano più i liguri che i siciliani. Al 23’ ancora un errore della difesa rosanero che da via libera in area a Cherubini che segna il 3 a 1. La Dea Bendata è tornata togliendo certezze ai rosanero. La squadra ospite assalta la porta avversaria segnando il gol del 2 a 3 con un bel diagonale di Augello. E come detto la Dea Bendata, salutata la Sampdoria, regala il 3 a 3 a Ceccaroni di testa in pieno recupero.