Marzo 7, 2026

La Dea Bendata saluta la Samp, il Palermo ne approfitta e fa 3 a 3

Sampdoria - Gregucci e Foti

Sampdoria

Quando la Dea Bendata abbassa le mani, chi ne aveva avuta da un paio di gare sino ad ora, finisce per pagarne le conseguenze. La Sampdoria, fortunata contro Spezia e Modena, è tornata sulla terra pagando dazio.

Va detto che sino al 45’ del primo tempo pareva che la ‘fortuna’ proseguisse a causa di una rete annullata al Palermo realizzato da Pierozzi per un dubbio fallo di Bani (ammonito al primo intervento dopo 30 secondi) su Conti. A quel punto però i blucerchiati tornavano una squadra normale e Abildgaard di testa segnava, peccato lo facesse nella propria porta deviando un primo tentativo ancora con la parte alta del corpo di Pierozzi.

Le sette vite della Sampdoria la riportano a galla in tre minuti nella ripresa. Al 5’ Begic batte Joronen su assist di Di Pardo dopo un errore di Augello e subito dopo Pierini servito da Brunori non dà scampo al numero uno dei rosa-nero, 2 a 1. I cambi aiutano più i liguri che i siciliani. Al 23’ ancora un errore della difesa rosanero che da via libera in area a Cherubini che segna il 3 a 1. La Dea Bendata è tornata togliendo certezze ai rosanero. La squadra ospite assalta la porta avversaria segnando il gol del 2 a 3 con un bel diagonale di Augello. E come detto la Dea Bendata, salutata la Sampdoria, regala il 3 a 3 a Ceccaroni di testa in pieno recupero.

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