20′ edizione Tattoo Convention di Genova, l’arte del tatuaggio che non muore mai

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Un tatuaggio è per sempre, un ricordo, una data, un avvenimento da non dimenticare. Alla 20′ edizione della Tattoo Convention di Genova che si è tenuta in Porto Antico, location sicuramente più centrale e con un panorama assolutamente imperdibile.

Due giorni di viaggio tra inchiostro su pelle che avvicina il professionista del tatuaggio alle persone che li amano e cui piace portarne. Dall’Italia e dall’estero i più grandi tatuatori si sono dunque dati appuntamento ad una manifestazione che annualmente si tiene nella nostra città. Non sono mancate le gare, sfide tra tatuatori per arrivare ad essere il migliore.

Una Convention che però non è solo tatuaggi fini a se stessi ma è anche incontri, interventi di ospiti che fanno parte di questo straordinario mondo e che racconta quella che è l’arte del tatuaggio fatto di tratti e di stili diversi l’uno dall’altro. Sono tanti i fans che si sono avvicinati a questa arte che però è anche cultura e non è un semplice vezzo come magari qualcuno può credere. Anche solo passeggiare per le corsie della manifestazione serve per rendersi conto di quali lavori ci siano dietro al tatuaggio stesso, non un semplice disegno sulla pelle ma una vera e propria arte per arrivare al prodotto finito passando per alcuni importanti step che ovviamente partono dalla scelta del disegno di concerto col tatuatore, il disegno dello stesso che può essere chiamata anche bozza, la preparazione degli strumenti e quindi l’operazione vera e propria sino ad arrivare al prodotto finale.

Ogni anno le tecniche migliorano ed alla Tattoo Convention di Genova se ne potranno vedere e sperimentare di nuove. Ovviamente visitare la Convention non significa solo “vedere” ma anche potersi tatuare direttamente in loco. Non mancano ovviamente concorsi come quello che porta alla proclamazione di Miss Tattoo 2026 oppure il premio Best of Show 2026 con il vincitore che sarà ritratto dal fotografo George Lagarde.

All’esterno della Convention è presente il Gruppo Artistico “I Malandrini”, compagnia di Animazione Teatro, Improvvisazione e Combattimento Scenico, nato nel 2017 grazie all’idea dell’insegnante di danza Oriental/Tribal Francesca Lasalandra e al Magistro d’Arme ed Attore Fabio Di Meola, titolare del gruppo “I Pirati Zeneixi” hanno unito le forze per creare un gruppo comprendente la danza, il teatro e il combattimento scenico

Per le foto ringraziamo la collega e collaboratrice Antonella Costa