Reduce dal successo di Parigi, dove, nella sede dell’UNESCO, ha raccontato il proprio patrimonio a 360 gradi (artistico, naturale e immateriale) davanti al Direttore del Centro del Patrimonio Mondiale UNESCO, Lazare Eloundou Assomo, Genova ha partecipato alla 17ª edizione del World Tourism Event (WTE), il salone internazionale dedicato al turismo nei siti Patrimonio Mondiale UNESCO, che si è svolto il 24 e 25 settembre ad Assisi, nel Palazzo del Monte Frumentario.
La città è stata presente nello stand condiviso con Regione Liguria, rafforzando il proprio posizionamento nel turismo culturale di qualità, proprio nell’anno in cui si celebrano i 20 anni dell’iscrizione di “Genova: le Strade Nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli” nella Lista del Patrimonio Mondiale.
«Ancora una volta Genova conferma il suo ruolo di primo piano durante un evento di promozione turistica di richiamo globale come il World Tourism Event di Assisi, consolidandosi come una delle mete più ambite dai principali mercati europei e non solo – dichiara l’assessora al Turismo, Tiziana Beghin – La presenza del Comune di Genova a questo appuntamento è una scelta che abbiamo fortemente voluto, nell’ambito di una strategia ben precisa che, da poco più di un anno, punta ad attirare nella nostra città nuovi flussi turistici, valorizzando al massimo il mix unico di patrimonio storico, culturale e paesaggistico, sostenibilità, innovazione e qualità dell’accoglienza che fa di Genova una destinazione sempre più desiderata a livello internazionale».
«Dopo la celebrazione a Parigi del ventennale del riconoscimento UNESCO delle Strade Nuove e del Sistema dei Palazzi dei Rolli, è significativo averlo potuto presentare in una sede dal profondo valore simbolico come Assisi, nell’800° anniversario della morte di San Francesco – ricorda l’assessore alla Cultura, Giacomo Montanari – Un doppio anniversario che ha, come filo conduttore, la celebrazione di due simboli potenti della storia e della cultura italiane ed europee. I Rolli, al di là della loro maestosa e inconfondibile veste architettonica, rappresentano un modello urbanistico e sociale unico nel suo genere che quest’anno, attraverso un calendario di eventi specifici, abbiamo inteso promuovere per coinvolgere pubblici nuovi e diverse generazioni. Un lavoro mirato di divulgazione – spiega Montanari – che ha inteso spalancare le porte dei Rolli a una platea di visitatori sempre più ampia e diversificata, raccordandosi alle politiche di promozione turistica portate avanti dall’Amministrazione comunale per rendere questo patrimonio sempre più vissuto, accessibile e condiviso con il resto del mondo».




