I fondatori di Dory raccontano l’incontro in Australia, la nascita del progetto e la vittoria della quinta puntata di Buy It Now su NOVE
- Che cos’è Dory e come puoi usarla nella vita quotidiana?
Dory è uno svuotatasche intelligente che ti riconosce quando prendi o appoggi le chiavi e ti comunica a voce oppure sul telefono il promemoria o il messaggio destinato a te. Prima di uscire può ricordarti il pranzo in frigorifero o un documento da portare in ufficio. Al rientro può farti trovare un messaggio lasciato da un familiare, come «Ho già dato da mangiare al cane». È un modo per ricordare ciò che ti serve e comunicare all’interno del nucleo familiare, anche quando tu e i tuoi familiari avete orari diversi. A questi contenuti puoi aggiungere i suggerimenti di un modello predittivo, attivando la componente AI.
2. Perché partire proprio dal gesto delle chiavi?
Prendere le chiavi è uno degli ultimi gesti, spesso l’ultimo, prima di uscire; appoggiarle è il primo al rientro. Per ricordarti ciò che devi portare, il momento giusto è quando sei ancora in casa. Le app di promemoria si affidano spesso a un orario ma una notifica può arrivare mentre sei occupato o molto prima dell’uscita. Il geofencing, utilizzato da molte app di promemoria, usa invece la geolocalizzazione del telefono per creare un confine virtuale, generalmente un cerchio attorno alla tua abitazione: l’avviso scatta quando il telefono entra o esce da quel cerchio. Il confine non coincide necessariamente con la porta, quindi il promemoria può arrivare quando sei già fuori. Dory ti avvisa mentre sei ancora dentro casa e ti dà il tempo di prendere le cose che hai dimenticato prima di uscire.
- Come configuri Dory e come riconosce le persone?
Puoi mettere Dory all’ingresso, dove lasci normalmente le chiavi. Dall’app crei i profili dei familiari e associ i rispettivi mazzi. Il dispositivo riconosce la firma del mazzo di chiavi e la collega al profilo: non servono tag, portachiavi elettronici o altri accessori da aggiungere. Dopo la configurazione, ti basta prendere o appoggiare le tue chiavi per ricevere il messaggio giusto. Se desideri i suggerimenti predittivi, puoi anche collegare il calendario e altri servizi tramite API (dal meteo agli strumenti di “second brain” in cui raccogli note e informazioni personali) e attivare la componente AI.
Il modello predittivo e le altre funzioni
4. Che cosa puoi fare con l’AI, dai suggerimenti alla conversazione?
Il modello predittivo usa il contesto della tua giornata e le tue abitudini per anticipare ciò che potrebbe servirti: il passaporto per un volo o l’ombrello se è prevista pioggia.
Con l’assistente conversazionale puoi anche creare e modificare i promemoria parlando. Basta una richiesta come «Domani ricordami il documento quando esco» ma puoi andare oltre e raccontare come sono organizzate le tue giornate. Se dici che il martedì vai in palestra dopo l’ufficio, Dory può ricavare da questa abitudine un promemoria per la borsa da portare al mattino. La conversazione diventa così un modo naturale per impostare ciò che ti serve senza compilare ogni volta un elenco nell’app.
5. Come puoi usare Dory per le automazioni domestiche?
Quando prendi o appoggi le chiavi, puoi anche attivare routine domestiche associate all’uscita o al rientro. Attraverso l’assistente puoi descrivere cosa vuoi che accada in quei momenti e usare queste indicazioni per impostare le automazioni della tua casa. Il gesto quotidiano diventa quindi il punto di partenza sia per un promemoria sia per una routine legata a te quando stai uscendo o tornando.
6. Puoi usare Dory senza attivare l’AI?
Sì. Puoi usarla solo per i promemoria impostati dall’app e per scambiare messaggi con i tuoi familiari. Il riconoscimento delle chiavi e la lettura dei messaggi a voce restano disponibili anche con l’AI disattivata. Suggerimenti predittivi e assistente conversazionale sono funzioni che scegli se attivare.
I fondatori e la nascita del progetto
7. Chi siete e quali esperienze portate in Dory?
Siamo Thomas David Short, Federico Zarantonello e Lorenzo Gumiero. Thomas guida prodotto e design: ha studiato al Politecnico di Milano e alla RMIT di Melbourne e ha lavorato presso Habits Design Studio maturando esperienza nel design di prodotto. Federico segue app, software, AI e integrazione con il dispositivo; ha studiato alla Bicocca e alla Bocconi e ha lavorato come software engineer e AI researcher in Bending Spoons e Fern. Lorenzo segue finanza, dati e crescita; ha studiato finanza alla Bocconi e ha lavorato in Bending Spoons come data analyst e growth manager.

8. Come vi siete conosciuti e come è nata l’idea?
Ci siamo conosciuti durante un semestre di scambio universitario a Melbourne fra febbraio e luglio 2025. Thomas arrivava dal Politecnico di Milano; Federico e Lorenzo dalla Bocconi. Prima siamo diventati amici; in quei mesi Thomas lavorava alla tesi magistrale in Integrated Product Design da cui sarebbe nata Dory. L’ha discussa nel dicembre 2025.
La ricerca partiva da una situazione quotidiana: uscire di casa e accorgersi solo dopo di aver lasciato qualcosa. Thomas ha esplorato come un oggetto all’ingresso potesse avvisarti quando eri ancora in tempo per recuperare ciò che avevi dimenticato. Le chiavi offrivano un gesto già presente nelle tue abitudini senza chiederti di ricordarti anche di controllare un’app.
Quando abbiamo visto la possibilità di trasformare il progetto in un prodotto, Federico e Lorenzo si sono uniti a Thomas. Abbiamo messo insieme design, tecnologia e competenze di impresa per passare dal concetto di tesi a un prototipo funzionante e poi sviluppare l’esperienza completa con dispositivo, app e software.
9. Quali programmi vi hanno accompagnato?
Il primo prototipo funzionante è stato presentato al Demo Day di TEF Ignition, il 16 dicembre 2025, dove Dory ha ottenuto il terzo posto. Nel febbraio 2026 siamo entrati nel Batch XIII di B4i (Bocconi for Innovation) e in Switch2Product. Mentor, workshop e incontri con gli utenti ci hanno aiutato a mettere alla prova l’idea e a preparare il percorso verso il lancio.
Lo sviluppo e le prove nelle case
10. Come si è evoluto il prodotto e a che punto siete?
Lo sviluppo è stato organizzato in quattro fasi. Nella prima abbiamo costruito quattro prototipi Arduino con hardware pienamente funzionante, usati nelle nostre case per testare app e firmware. A luglio abbiamo realizzato un banco di prova per confrontare i componenti, tra cui microfoni, altoparlanti e LED.
Da quelle prove abbiamo scelto i componenti che intendiamo usare nel prodotto e progettato le schede elettroniche (PCB). Le abbiamo ordinate a fine settembre e ricevute all’inizio di ottobre. Ora le stiamo testando insieme all’app e al firmware mentre prosegue lo sviluppo del software AI. Il quarto passaggio sarà il lotto di 30 dispositivi da dare in test.
11. Che cosa sviluppate direttamente e quale supporto vi dà Habits?
Seguiamo l’intero progetto, dal design dell’oggetto all’app, dal firmware al software AI fino alle prove e alla preparazione della produzione. Interviste, focus group e workshop ci aiutano a rivedere forma, dimensioni e interazione in base all’esperienza delle persone.
Da settembre lavoriamo negli spazi di Habits Design Studio a Milano. Habits ci affianca con laboratori, esperienza industriale e supporto nel passaggio dai prototipi a un oggetto da realizzare in serie.
- Per candidarsi ai test è possibile iscriversi alla lista d’attesa su doryhome.com e segnalare il proprio interesse al team?
A novembre selezioneremo 30 persone: 30 case, ciascuna con un dispositivo. Vogliamo capire come Dory viene usata con ingressi, giornate e abitudini differenti dalle nostre e raccogliere riscontri per migliorare il prodotto. Se desideri invitare i lettori a partecipare, puoi usare questo testo: «Se vuoi partecipare, puoi iscriverti alla lista d’attesa sul sito e segnalarlo al team».
Buy It Now e le prossime tappe
13. Che cosa è successo a Buy It Now e come userete il premio?
«Buy It Now, Mai più senza» è il programma di NOVE condotto da Gabriele Corsi. In ogni puntata dieci inventori hanno 90 secondi ciascuno per presentare il proprio oggetto a 50 potenziali acquirenti. Dopo la presentazione, il pubblico indica se lo comprerebbe e può confermare o ritirare il voto quando viene svelato il prezzo. La giuria è composta da Mara Maionchi, Giorgio Mastrota e Stefano D’Onghia: i tre «Buy» consentono di accedere alla finalissima, salvo il passaggio diretto con 50 sì. I giudici scelgono poi il vincitore della puntata.
Dory, presentato in TV come Doory, ha vinto la quinta puntata di Buy It Now andata in onda su NOVE giovedì 8 ottobre 2026. Abbiamo ottenuto 45 preferenze su 50, confermate dopo l’annuncio del prezzo, tre «Buy» dalla giuria e un premio di 10.000 euro.
Doory era il nome usato al momento della registrazione; oggi il nome è Dory, con una sola O. Destineremo il premio allo sviluppo del prodotto e alla preparazione dei dispositivi per i test, proseguendo il lavoro verso il lancio su Kickstarter.
14. Quando sarà disponibile e quanto costerà?
La campagna Kickstarter è prevista per febbraio 2027. Il prezzo di lancio sul sito italiano è di 79 euro: con un deposito rimborsabile di 1 euro blocchi quel prezzo fino alla campagna. Il nostro obiettivo è consegnare Dory entro settembre 2027. Produrre un oggetto di qualità richiede tempo e stiamo lavorando per accelerare il più possibile.




