
ROMA (ITALPRESS) – “Tutte le componenti del Paese devono
contribuire al percorso di risanamento della finanza pubblica.
Vale, in primis, per chi come il sistema finanziario che ha
beneficiato dei risultati del risanamento degli scorsi anni”.
Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti,
intervenendo alla 102esima Giornata Mondiale del Risparmio.
“Ci rendiamo conto che si tratta di oneri significativi, ma che
riteniamo nel complesso assorbibili senza riverberi negativi.
Nelle situazioni difficili lo Stato, con garanzie, ha aiutato il
sistema bancario; il sistema bancario ha il dovere di aiutare lo
Stato nel miglio decisivo per la sostenibilità della finanza
pubblica”, ha aggiunto. Giorgetti ha poi ricordato come “più
volte, in queste settimane, ho parlato di barca da proteggere in
tempi di potenziali burrasca. Ecco caro Patuelli, siamo tutti
nella stessa barca”. Per il ministro “in questi quattro anni abbiamo tenuto una linea di prudenza, anche quando rinviare avrebbe procurato un consenso più immediato. Tra il 2022 è il 2025 il disavanzo è sceso, senza recessione e senza manovre correttive, dal 2024 lo Stato incassa più di quanto spende, al netto degli interessi, è tornato l’avanzo primario e l’avanzo primario è la prima forma di risparmio della Nazione. Non abbiamo tagliato il futuro, abbiamo chiuso le misure dell’emergenza, e abbiamo ridotto trasferimenti e incentivi. Le entrate sono cresciute perchè è cresciuto il lavoro”, ha concluso.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-




