La Cina delinea quattro aree prioritarie nella lotta alla corruzione

1–2 minuti
La Cina delinea quattro aree prioritarie nella lotta alla corruzione

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il Partito comunista cinese (PCC) ha delineato quattro aree prioritarie per perseguire con determinazione un percorso distintamente cinese nella lotta alla corruzione, in una risoluzione adottata durante una sessione plenaria del Comitato centrale del PCC. Lo ha dichiarato oggi un alto funzionario dell’anticorruzione.

Le quattro aree comprendono il mantenimento di una linea dura contro la corruzione, il rafforzamento dei controlli e della supervisione sull’esercizio del potere, il consolidamento delle basi culturali ed etiche per promuovere l’integrità e il rifiuto della corruzione, nonchè il potenziamento degli sforzi coordinati per prevenire la corruzione sradicandone l’audacia, le opportunità e il desiderio di commetterla.

Zhang Fuhai, vice segretario della Commissione centrale per l’ispezione disciplinare del PCC e vice direttore della Commissione nazionale di supervisione, ha rilasciato queste dichiarazioni durante una conferenza stampa sui principi guida emersi dalla quinta sessione plenaria del 20esimo Comitato centrale del PCC.

La sessione plenaria, conclusasi ieri a Pechino, ha adottato la Risoluzione del Comitato centrale del PCC su alcune questioni fondamentali relative al perseguimento di un autogoverno completo e rigoroso del Partito.
Dal 18esimo Congresso nazionale del PCC del 2012, gli organi di ispezione disciplinare e di supervisione in tutto il Paese hanno aperto 8,105 milioni di casi e sanzionato 7,922 milioni di persone, tra cui 963 funzionari registrati presso il Comitato centrale del PCC e sottoposti alla sua supervisione, secondo Zhang.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-