Halloween festeggiato in compagnia. Con un memorabile “Ghost Tour” che si terrà sabato 31 ottobre e partirà da Piazza Matteotti nel centro di Genova. Orario di convocazione alle 19.40 e partenza del tour alle ore 20.00. Ad ogni partecipante sarà distribuita una cartina e saranno divisi tra le varie guide formando gruppi omogenei. La partecipazione è totalmente gratuita. Il ritorno in Piazza Matteotti sarà all’incirca attorno alle ore 22.30 dove, ad accogliere i partecipanti, ci sarà un intrattenimento musicale (DJ Set) di Roby Rocca.
Queste le tappe del Ghost Tour 2026
• La Strega e l’Ammiraglio
Nel porto di Genova, un ammiraglio offre l’elemosina a una misteriosa anziana, ricevendo in cambio un’inquietante profezia: durante il viaggio di ritorno, nelle acque del golfo di Piombino, una terribile tempesta a forma di arcolaio minaccerà la sua nave. Ma dietro la furia del vento si nasconde un oscuro segreto: quella tempesta sarebbe la sua stessa moglie, una potente strega decisa a trascinarlo negli abissi.
Calata Mandraccio – Porto Antico – Genova Dreams APS con Sala della Gorgone
• La triste storia di Giulio Cesare Vacchero
Nel cuore della Genova del Seicento si consuma una vicenda di congiure, tradimenti e vendette. Accusato di aver cospirato contro la Repubblica nel 1628, Giulio Cesare Vacchero viene condannato a morte e la sua casa rasa al suolo. Al suo posto, nell’attuale via del Campo, viene innalzata una colonna infame, destinata a tramandare nei secoli il ricordo della sua colpa e di una punizione senza perdono.
Piazza delle Scuole Pie – Associazione Culturale Cerchio Tres Lunas con Compagnia Teatro Ardito
• Charles Dickens, le memorie di Genova e un canto
Tra il 1844 e il 1845, Genova accoglie uno dei più grandi narratori dell’Ottocento: Charles Dickens. Affascinato dai suoi vicoli, dai palazzi e dalle atmosfere della Superba, lo scrittore trova nella città ispirazione per le sue opere, tra cui Le Campane, uno dei cinque racconti natalizi di cui fa parte “Canto di Natale” che vide la sua prima lettura pubblica proprio a Genova. Tra ricordi, suggestioni e racconti di fantasmi, rivive il legame tra Dickens e una Genova capace di trasformarsi in un palcoscenico letterario.
Galleria Giuseppe Siri (sottoportico Teatro Carlo Felice) – Ivaldo Castellani, Eliano Calamaro con Gruppo Storico Voltri
• Gian Luigi Fieschi e la sua triste storia
Dalle oscure acque del porto di Genova riemerge il fantasma di Gian Luigi Fieschi, protagonista della celebre congiura del 1547 contro Andrea Doria. Tradito dal destino e inghiottito dal mare, il nobile genovese torna a osservare la sua amata Superba con uno sguardo pungente e ironico. Secoli dopo, scoprirà con sorpresa che il nome dei suoi antichi nemici continua ancora a intrecciarsi con il destino della città.
Piazza dei Garibaldi – Francesco Pittaluga con Gruppo Storico Sextum
• Una strega chiamata Caterina
Nella Genova del Seicento, Piazza Banchi diventa teatro di una delle più inquietanti leggende cittadine. Qui, nel 1630, Caterina, detta la “Cagna Corsa”, sarebbe stata condannata al rogo per stregoneria. Si racconta che una pietra della piazza conservi ancora il calore delle fiamme e che le lancette dell’orologio -quando guasto- si fermino misteriosamente a mezzogiorno, l’ora in cui la strega avrebbe incontrato il suo tragico destino.
Piazza Banchi – Lucia Vita con Gruppo Storico Sestrese
• Le streghe di Loano
Sulle alture di Loano, tra i suggestivi Prati di Sant’Agostino, aree naturali dotate di fascino e singolare bellezza, si tramandano antiche storie di streghe e misteriosi rituali. Secondo la leggenda, proprio qui le megere davano sfrontato spettacolo, incuranti di quanti potessero osservarle, intonando inquietanti filastrocche prima di spiccare il volo nella notte. Un racconto sospeso tra magia e superstizione, che riporta in vita le credenze più misteriose della tradizione ligure.
Piazza Sarzano – Compagnia Shams, Ass.ne Liberamente APS diretta da Enrica Ricciardi
• La Leggenda del Venerabile Beda
Nell’antico borgo genovese di Fassolo si tramanda una sinistra leggenda legata al Venerabile Beda. Durante una terribile pestilenza, una potente famiglia promise fiori e preghiere in cambio della salvezza, ma non onorò il proprio voto. La peste tornò a reclamarne le vite e, da allora, le loro anime sarebbero condannate a sfilare in un corteo notturno. Attenzione, però: accettare un dono da quei misteriosi viandanti potrebbe costare molto caro.
Piazza San Matteo – Gruppo Storico I Gatteschi con Compagnia dei Viandanti
• Il fuciliere della Cava
Tra le ombre della Genova di fine Settecento, nella zona della Cava, un tempo luogo di esecuzioni capitali, si racconta di un incontro impossibile. Nella notte del 3 novembre 1797, un fuciliere di guardia vede avanzare una figura spettrale e le intima di fermarsi. «Altolà o sparo!» disse il soldato. Ma la risposta lo gela: «Non puoi uccidermi un’altra volta. Lo hai già fatto ieri!». Un’apparizione inquietante, sospesa tra memoria, colpa e vendetta.
Piazza Santa Maria in Passione – Compagnia D’Armi Flos Duellatorum
• Streghe e fantasmi nella notte di Ognissanti
Nella notte di Ognissanti, le ombre del passato tornano a popolare i vicoli di Genova, dando voce a storie e presenze dimenticate. Ma questa volta i ruoli si capovolgono: sono i defunti a riprendere vita, mentre i vivi diventano figure evanescenti, sospese in un tempo immobile. Un viaggio suggestivo tra memoria, mistero e realtà.
Piazzetta di S. Giovanni Il Vecchio – Associazione Culturale Teatro Armadillo APS
• Fâasa ò vea ch’a segge a stria, se a cantemmo in compagnia
Tra le ombre dell’Inquisizione e le antiche credenze popolari, la storia di Genova custodisce racconti di donne accusate di stregoneria, perseguitate e condannate al rogo. Ma accanto alle vicende più oscure sopravvive una tradizione fatta di ironia, musica e allegria. Tra canti e filastrocche, le streghe tornano protagoniste di un racconto che intreccia mistero e folklore genovese.
Chiostro di Sant’Andrea (Casa di Cristoforo Colombo) – Nuovo Gruppo Folcloristico Città di Genova
• La leggenda di Jack O’Lantern
Dalle antiche terre d’Irlanda arriva la leggenda di Jack O’Lantern, l’astuto uomo che riuscì a ingannare persino il Diavolo. Rifiutato dal Paradiso e dall’Inferno, fu condannato a vagare per l’eternità nell’oscurità, guidato soltanto da un tizzone ardente custodito in una rapa intagliata. Una luce misteriosa che attraversa i secoli, dando origine a uno dei simboli più celebri di Halloween: la zucca illuminata.
Piazza Fontane Marose (angolo S.S. Caterina) – Gruppo Storico Musicale Lo Clan con Gruppo Storico Corte Fieschi
• Il lamento della Banshee e il grido della Sbraggiura
Dalle nebbie d’Irlanda ai boschi della Val d’Aveto, antiche leggende raccontano di creature misteriose il cui grido risuona nella notte. La Banshee, spirito femminile della tradizione celtica, annuncia la morte con il suo lamento straziante. Nelle terre liguri, la temibile Sbraggiura terrorizza chi osa sfidare le anime dei defunti, con urla capaci, secondo la leggenda, di scoperchiare i tetti. Due figure lontane, unite da un richiamo inquietante che attraversa il confine tra il mondo dei vivi e quello dei morti.
Piazza de Marini – Gruppo Storico Feudo Polcevera con i Maestri Maurizio Borzone, Marco Galvagno e Claudio Biggio



