Stop alla censura ai giornalisti, a Genova in piazza per l’articolo 21
della Costituzione Genova. Oltre duecento persone hanno partecipato
questa mattina alla protesta organizzata dall’Ordine dei Giornalisti
della Liguria, dall’Associazione Ligure Giornalisti e dal Gruppo
Cronisti Liguri contro la sistematica violazione dell’articolo 21 della
Costituzione sulla libertà di stampa, che censura l’informazione e rende
sempre più faticoso il lavoro del cronista. La protesta, alla quale ha
partecipato anche la segretaria generale della Fnsi Alessandra Costante,
si è svolta davanti alla sede della Prefettura di Genova e ha visto in
piazza tutti i rappresentanti della categoria, il presidente dell’Ordine
degli Avvocati Stefano Savi e i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil in
solidarietà con il mondo della stampa. L’incontro si è aperto con gli
interventi di Tommaso Fregatti, presidente dell’OdG Liguria, e Matteo
Dell’Antico, segretario dell’ALG, che hanno ribadito la necessità di
avere un maggiore accesso alle fonti e uno stop alla censura delle
notizie che, a detta delle forze dell’ordine, creano allarme sociale. È
intervenuta anche la segretaria Costante vicina ai cronisti liguri e
pronta a sottolineare come l’informazione debba essere libera e senza
censure. Hanno inoltre preso la parola Milena Arnaldi, presidente
dell’ALG; Andrea Leoni, vicepresidente dell’OdG Liguria; e Andrea Ferro
in rappresentanza del consiglio dell’Ordine Nazionale. Hanno preso la
parola anche Marcello Zinola, della Formazione dell’OdG, e i
rappresentanti dei sindacati confederali (Alessandro Pagano, segretario
generale della Cgil Genova; Giuseppe Gulli, segretario organizzativo
della Uil Liguria; e Luca Maestripieri, segretario della Cisl Liguria).
I giornalisti hanno distribuito ai passanti una locandina con una
vignetta realizzata dal collega Lorenzo Calza.
Una delegazione di giornalisti — formata da Fregatti, dal consigliere
dell’Ordine Marco Lignana, dalla presidente del GCL Katia Bonchi e dai
segretari aggiunti dell’ALG Antonio Zagarese e Marco Toracca — ha
incontrato la prefetta Cinzia Torraco, il questore Raffaele Gargiulo, il
generale dei Carabinieri Alessandro Magro e il generale della Guardia di
Finanza Luigi Macchia per esprimere tutte le difficoltà in cui è
costretta a operare la categoria.
Al termine dell’incontro la prefetta ha ribadito la disponibilità a
trovare una via condivisa per garantire il rispetto dell’articolo 21
della Costituzione e a permettere ai giornalisti di avere un nuovo
accesso alla Questura e ai Carabinieri. Saranno invece forniti, come
richiesto dallo stesso Ordine degli Avvocati, i nomi dei legali che
difendono le persone sottoposte a indagine.




