Inizieranno nella notte tra lunedì 2 e martedì 3 novembre i lavori di riasfaltatura di via Balbi e successivamente di via XXV Aprile. Gli interventi sono finalizzati al ripristino del manto stradale dopo i cantieri che hanno interessato le due direttrici, oggetto di scavi finalizzati alla posa sotterranea di cavi elettrici nel quadro del progetto dei 4 Assi di Forza del Trasporto Pubblico Locale. Sarà inoltre l’occasione per ripristinare il corretto funzionamento delle caditoie, del cordolo dei marciapiedi e dei chiusini relativi agli altri enti gestori di sottoservizi.
In accordo con la Soprintendenza, anche in via Balbi e via XXV Aprile sarà utilizzata una particolare tipologia di asfalto chiaro tipo “Chromoasphalt” che, oltre a possedere elevati standard qualitativi, risulta esteticamente più gradevole e quindi particolarmente adatto alle zone di particolare pregio architettonico, frequentate ogni giorno da numerosi cittadini e visitatori.
Le lavorazioni saranno eseguite nella fascia oraria compresa tra le 20.00 e le 5.00. Come già avvenuto in occasione di chiusure analoghe, sarà garantito il transito ai mezzi di soccorso tramite apposite passerelle.
«Con la riasfaltatura di via Balbi e via XXV Aprile non solo proseguiamo, nel rigoroso rispetto delle tempistiche concordate col Ministero, la messa a terra del progetto dei 4 Assi di Forza – afferma l’assessore a Lavori pubblici, Manutenzioni e Opere infrastrutturali e strategiche del Comune di Genova, Massimo Ferrante –, ma ne approfittiamo per ripristinare e riqualificare due arterie fondamentali del centro cittadino con un intervento che mira a preservarne il pregio storico e architettonico, attraverso l’utilizzo di un asfalto chiaro di ultima generazione concordato con la Soprintendenza. Ricordo che i sei mesi di tempo che abbiamo dovuto far intercorrere tra la chiusura degli interventi per i 4 Assi e il via a queste riasfaltature sono un tempo tecnico di attesa indispensabile a far assestare il terreno ed evitare che il nuovo asfalto possa cedere o rovinarsi subito dopo la posa e il passaggio dei primi veicoli. Continueremo a portare avanti il progetto che abbiamo ereditato dalla giunta precedente con il consueto massimo impegno e senso di responsabilità verso i cittadini genovesi».
Per quanto riguarda i percorsi alternativi dei mezzi del trasporto pubblico locale, i bus AMT subiranno le seguenti variazioni.
Per la linea 32, i bus, in partenza dal capolinea di piazza Caricamento, proseguono per via Gramsci, via Alpini d’Italia, via Adua, via Buozzi, dove riprendono regolare percorso.
Per le linee Linee 35, 35/, 634, 635, 641 e Volabus, i bus, giunti in piazza della Nunziata, proseguono per via delle Fontane, via Gramsci, via Alpini d’Italia, via Fanti d’Italia, via Doria, piazza Acquaverde, dove riprendono regolare percorso.
Per le linee 618, N1 e N2, i bus, giunti in piazza della Nunziata, proseguono per via delle Fontane, via Gramsci, via Alpini d’Italia, via Adua, via Buozzi dove riprendono percorso regolare.



