CULTURA E SPETTACOLO A CHIAVARI CON IL FESTIVAL DELLA PAROLA

“Lunedì sera abbiamo festeggiato la fine del coprifuoco e questo momento di ripartenza è seguito a breve giro di posta dalla presentazione del primo evento culturle proposto da un Comune della nostra Liguria”. Mostra orgoglio e un senso di liberazione Ilaria Cavo, assessore regionale alla Cultura, durante il vernissage del Festival della parola, giunto all’ottava edizione e fiore all’occhiello della programmazione turistico-culturale di Chiavari. Il Festival offrirà un fitto calendario di incontri, spettacoli ospiti e sorprese, sviluppati dal giugno attuale sino a novembre e tutti incentrati sulla “parola”, che può essere delicnata in mille maniere, sfociando nell’intrattentimento e nelle varie forme di arte. Significativo anche il motto “A riveder le stelle”, che prende di peso una delle frasi più significative e note della Divina Commedia proprio nel settecentesimo anniversario della scomparsa del Sommo Poeta. Dante non poteva essere ignorato dalla cittadina rivierasca, da lui attraversata nel 1311, durante un viaggio dalla Toscana a Milano passando per la Fontanabuona. Fu lui ad immortalare l’Entella nel Canto XIX del Purgatorio come “fiumana bella”, che ha ispirato un eccezionale cortometraggio firmato da Duccio Forzano, con la partecipazione dell’atrore Fabio Massimo Bonini, dei Gnu Quartet (apprezzato complesso musical)e e del Nac Ballet, accademia di danzatori chiavaresi. Il documentario, visibile su piattaforme convenzionate, sarà proiettato in diretta nei giorni 4-13-14.30 luglio e 2 agosto in piazza Nostra Signora dell’Orto, cuore pulsante della cittadina rivierasca, che ospiterà gran parte degli appuntamenti del festival, con orario fisso di inizio alle 21.30. Il primo, previsto il 4 luglio, avrà come ospite d’eccezione Luciano Ligabue, che non è solo un pregiato cantautore, ma anche romanziere e regista cinematografico. A lui sarà consegnato il Premio Ambasciatore della Parola, che il 13 luglio avrà altri due illustri destinatari: il geologo Mario Tozzi e il antautore e comico Lorenzo Baglioni. La sera succesiva andrà in onda lo spettacolo Shadow, con l’attore Massimo Popolizio e due musicisti del calibro di Fabrizio Bosso, virtuoso della tromba, e Julian Mazzariello, pianista. Il 30 luglio toccherà intrattenere il pubblico a Gian Antonio Stella, tra i giornalisti e scrittori più apprezzati del panorama nazionale. Il 2 agosto, spazio ad Enrico Vanzina, registra e produttore cinematografico di primissimo piano. Infine, il 2 settembre, ecco sul palco un altro personaggio che non abbisogna di presentazioni: Nada, cantante che ha attraversato diverse generazioni, In parallelo, Chiavari svilupperà pure il Didafestival, con tre eventi a calendario. Il 23 agoto alle 21.15, presso la Società Economica, sempre a Chiavari, si terrà una conferenza-spettacolo dedicata alla scrittrice Elena Bono, nel 100° anniversario della nascita, con illustri studiosi. Il 2 settembre, ore 21, in piazza N.s. Dell’Orto, si presenterà il cortometraggio “Il signore dei verdi – 1887 il caso Gaeta”, di Gioele Fazzeri, Per finire, il 25 settembre alle 17, presso la Sala Gran Caffé Defilla, si illustreranno botteghe storiche, locali di tredizione ed esercizi di pregio a Chiavari. Ultima proposta del Festival, la mostra “Laos, all’ombra dele dighe”, curata da Alessandro Zunino, nell’atrio di Palazzo Bianco, dal 14 luglio al 3 settembre. PIERLUIGI GAMBINO

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