Euro 2020: l’Italia va in finale, Spagna superata ai calci di rigore dopo 1 a 1 al 120esimo

Prima semifinale in quel di Wembley tra Italia e Spagna. La squadra di Roberto Mancini è priva dell’infortunato Spinazzola sostituito da Emerson Palmieri mentre la Spagna arriva a questo match non certamente da favorita ma con un giro palla impressionante messo in mostra in tutte le sfide. Wembley che regala un bellissimo colpo d’occhio con tanti tifosi italiani ma anche spagnoli. Avvio interessante con un paio di offensive italiane portate da Barella e Immobile che però vengono entrambi colti in fuorigioco. Iberici che fanno girare molto la sfera non sbagliando quasi mai nulla. Oyarzabal in area viene servito bene ma non riesce a controllare la palla dopo aver evitato l’avversario diretto. Questo il primo rischio per gli Azzurri. Poco dopo Fernan Torres ruba palla a Verratti, avanza e calcia, sfera fuori dallo specchio della porta. Al 21′ Emerson arriva in area evitando Unai Simon servendo al centro ma né Barella né tanto meno Immobile riescono a mandarla in fondo al sacco. Un paio di minuti dopo Dani Olmo va al tiro da dentro l’area, grande parata a terra di Donnarumma. Nn facile per l’Italia che soffre il palleggio avversario con Pedri e Dani Olmo che dimostrano di essere in grande condizione. Allo scadere Emerson compisce la parte superiore della traversa e qui finisce la prima parte di gara. 

Si riparte con un errore di Unai Simon che di fatto regala un angolo agli Azzurri che però non riescono a sfruttarlo. Sull’altro fronte Dani Olmo crossa per Oyarzabal che non ci arriva per l’ottimo intervento di Di Lorenzo. Al 7′ Busquetscalcia dal limite, sfera di poco sopra la traversa. Si aprono le squadre e arriva pure il tiro di Chiesa in diagonale, para a terra il portiere degli iberici. La Spagna fa girare la palla e raramente la perde. Giocano molto bene i ragazzi di Luis Enrique. Ma al 15′ a segnare è l’Italia con Chiesa che supera Unai Simon con un bel tiro che manda il pallone sul secondo palo, 1 a 0. Cinque minuti dopo palla per Oyarzabal che di testa non ci arriva per un soffio. Meglio Dani Olmo alla conclusione, sfera di poco a fondo campo. I cambi portano l’Italia ad una difesa più ferrea e soprattutto ad una maggiore fisicità nei confronti degli spagnoli. Imbucata in area italiana per Morata al 32′ che viene frenato da Bonucci. Tre minuti dopo Berardi dal limite dell’area, Unai Simon blocca la palla a terra. Sull’azione spagnola Dani Olmo per Morata che entra in area e supera Donnarumma, 1 a 1. L’autore della rete quindi serve Gerard Moreno che calcia alto. Dopo tre minuti di recupero la gara finisce, si va ai supplementari.

Squadre stanche che cercano soprattutto di non lasciare varchi liberi agli avversari. La palla gira più lentamente rispetto ai 90 minuti regolamentari. All’8′ punizione di Dani Olmo con prima Donnarumma e quindi Chiellini che riescono a liberare con qualche affanno. Ancora il portiere italiano prima e Chiellini dopo sbrogliano una situazione pericolosa in area di rigore. Italia assente in attacco nella prima parte.  Si riparte con un’azione veloce azzurra con Bernardeschi, appena entrato per Chiesa, che non riesce a servire Pessina a rimorchio. Berardi prima calcia ma un difensore libera quindi segna ma viene annullata la rete per fuorigioco. Perde smalto la Spagna con l’Italia che cerca maggiormente le offensive. Finisce senza nuove marcature e quindi si va ai caldi di rigore. 

RIGORI: Locatelli (parato), Dani Olmo (alto), Belotti (gol), Gerard Moreno (gol), Bonucci (gol), Tiago Alcantara (gol), Bernardeschi (gol), Morata (parato), Jorginho (gol)

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