Genoa Lecce 2-1 all’ultimo respiro

Il Grifone parte bene, ci vogliono poco più di cinque minuti e la rete si gonfia per il Genoa: merito di una pennellata di Pandev che regala a Sanabria il pallone da mettere in rete. I Rossoblù però si fermano; aspettano il Lecce e come è logico che sia soffrono. Non basta neppure il rigore a favore dei salentini a scuotere il Grifone. Ci pensa Mancosu e con il rischio di sembrare irriverenti anche qualcuno da lassù che risucchia il pallone in orbita. Siamo alla fine del primo tempo. Così è meglio che non vada avanti perchè ovviamente prima o poi il Lecce la zampata l’avrebbe trovata.

Infatti nel secondo tempo arriva puntuale la rete ospite, nel più classico degli errori della difesa Genoana. Cross innocuo, Romero fa finta di spiccarlo, Perin lo guarda insaccare in porta. Mancosu dopo il rigore sbagliato ringrazia. Il Genoa è terrorizzato, soprattutto dalla foga in panchina di Davide Nicola. 

Basta il minimo sforzo e un tiro a giro di Jagiello all’ottantunesimo che si stampa sul palo e carambola sulla schiena dell’estremo difensore salentino prima di finire la sua corsa in fondo al sacco.

Il Ferraris – anche senza pubblico – esplode! Quattro punti dal terzultimo posto, quattro partite, e un derby che mercoledì deve essere giocato all’arma bianca.

Updated: 19 Luglio 2020 — 21:59

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