Il Savona esce sconfitto ma tra gli applausi del Bacigalupo. La cronaca

di Gabriele Corso – Sconfitta dolorosa quella maturata quest’oggi fra le mura amiche del Bacigalupo. Di fronte ad una diretta concorrente per la salvezza, i ragazzi di Riolfo hanno combattuto per cento minuti di gioco ricercando con ogni forza il pari.

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SAVONA-L’AQUILA 1-2

RETI: 12′ Sandomenico; 1′ s.t. Vannucci, 5’s.t. De Sousa
SAVONA: Falcone, Rondanini (47′ s.t. Morra), Vannucci, Cabeccia, Negro, Lulli (43′ s.t. Pasqualini), Bationo (18′ s.t. Dell’ Agnello), Taddei, Cocuzza, Palumbo, Virdis. A disp.: Cincilla, Zigrossi, Steffè, Clematis, Gagliardi, Tassi, Placido, Bonavia; all. Riolfo
L’AQUILA: Scotti, Ligorio, Piva, Cosentini, Pesoli, Bansaja, Triarico (44′ s.t. Di Mercurio), Mancini, Perna, De Sousa (20′ s.t. Bulevardi), Sandomenico (48′ s.t. Sanni). A disp.: Savelloni, Bigoni, Bruno, Milicevic, Stivaletta, Ceccarelli, Mancini; all. Perrone
ARBITRO: Guida di Salerno

Partita vibrante sin dalle battute iniziali. Dopo sette minuti Piva crea scompiglio sulla fascia di competenza e serve in area per Sandomenico che trova la deviazione decisiva, la sfera si infrange sul palo per poi accomodarsi comodamente tra i guantoni di Falcone. Un giro di lancette dopo è il Savona a rendersi pericoloso con Palumbo che costringe Scotti alla deviazione in calcio d’angolo. Successivamente è Virdis ad andare vicino al vantaggio, deviando al volo il preciso lancio di Palumbo, pallone che termina a lato a di un nulla. L’equilibrio tende a vacillare e al 12′ sono gli ospiti a passare: Sandomenico viene servito in profondità, il bomber abruzzese si libera della marcatura di Rondanini e infila Falcone con un preciso diagonale. Gli Striscioni non si perdono d’animo e cercano subito il pari: Palumbo si inserisce centralmente ed esplode un sinistro che sbatte sull’incrocio dei pali. Palumbo dimostra essere il più in palla dei biancoblù e poco dopo sfiora la gloria personale con una conclusione a rientrare che evidenzia l’istinto felino di Scotti. Al 20′ è Cocuzza a non trovare il tempo per la battuta a rete sull’invitante traversone di Lulli. Il copione non cambia, Savona in forcing offensivo alla ricerca del gol del pari. A cinque minuti dall’intervallo Virdis impegna Scotti alla respinta corta su punizione, sulla respinta ci prova Cabeccia al volo ma il tentativo del numero quattro non centra lo specchio di porta. Nel minuto di recupero è ancora Cocuzza ad impegnare Scotti, che si rifugia in corner.

La ripresa apre i battenti con il pareggio ligure: Vannucci sfonda sulla sinistra e converge sul destro, da lì il numero tre fa partire una rasoiata sul palo lontano che non lascia scampo a Scotti. Pareggio meritato ma che dura meno di quattro minuti: il solito Sandomenico si libera della marcatura locale e costringe Falcone alla respinta corta, De Sousa si fionda come un rapace sulla sfera ed insacca agevolmente. La ricerca del nuovo pari passa tra i piedi di Palumbo: piazzato dai venticinque metri che sorvola di un nulla la traversa. Al 60′ sugli sviluppi di una mischia aerea Virdis chiama all’intervento Scotti, nessun biancoblù è però appostato per la ribattuta a rete. La partita cala di ritmo a causa dei tanti interventi del direttore di gara e all’infortunio occorso ai danni di Perna. Nei dieci minuti finali di gara parte l’assalto savonese: prima Cocuzza con una conclusione avvitata che manca di un nulla il bersaglio, poi Dell’Agnello che di potenza coglie la traversa. Nel corposo extratime (9 minuti di recupero) arriva l’ultima occasione per il Savona: punizione di Taddei che trova la deviazione aerea di Cabeccia, Scotti fa sua la sfera in presa.

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