In Sala: Riviera International Film Festival A riveder le stelle – di Emanuele Caruso

Unica opera italiana in concorso al RIFF 2021, arriva in sala al Cinema Ariston si Sestri Levante, “A riveder le stelle”, docu-film che racconta l’esperienza di un gruppo di estranei (fra cui gli attori Giuseppe Cederna e Maya Sansa, il medico Franco Berrino) decisi a vivere sette giorni lontani dalla tecnologia e dalla società, immersi nel silenzio della Val Grande, la più grande area Wilderness d’Europa. Il filo conduttore dei documentari in concorso, la tematica ecologica, è il perno attorno a cui gira l’intera narrazione: l’opera è concepita come una vera e propria lettera ai posteri (ai posteri che vivranno, secondo il film, in una terra devastata dai cambiamenti climatici), come testimonianza del nostro livello di coscienza su ciò che sta accadendo, su ciò che abbiamo fatto. Il film tiene a sottolineare che “We knew”, noi sapevamo, come scritto sulla placca funebre di un ghiacciaio ormai estinto a causa del riscaldamento globale. Noi sapevamo, ma non abbiamo fatto abbastanza. Il viaggio diventa un’occasione per i protagonisti (un gruppo piuttosto eterogeneo) per confrontarsi, immaginare strade alternative, constatare che, nonostante tutti i messaggi che il mondo ci sta inviando, ancora non facciamo abbastanza. Girato con appena due cellulari ed un drone, l’opera cerca di far riflettere, di porre domande, più che di fornire risposte certe, e riesce ad evitare perciò toni paternalistici. Prodotto da Obiettivo Cinema, la quinta fatica (!) del trentacinquenne Emanuele Caruso scorre linearmente, limpidamente, pur mantenendo una certa distanza (dovuta probabilmente anche ad una voce narrante un po’ stantia a tratti) rispetto ai personaggi, che tendono a raccontarsi più che a mostrarsi.

Pietro Demartini

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