Itadakimasu, doppia apertura straordinaria

Le Feste natalizie sono ormai alle porte e Itadakimasu. Piccole Storie Nascoste nella Cucina degli Anime propone due aperture straordinarie e nuovi eventi collaterali per trascorrerle all’insegna del divertimento, immersi nel meraviglioso mondo della cultura giapponese, tra animazione, cibo e antiche tradizioni. La mostra accoglierà i visitatori anche martedì 26 dicembre, giorno di Santo Stefanoed eccezionalmente il 1° gennaio 2024, lunedì, solitamente giorno di pausa settimanale, con orario continuato dalle 10 alle 20rimarrà invece chiusa al pubblico domenica 24 e lunedì 25 dicembre

Per dare il benvenuto al nuovo anno e alla Befana, sabato 6 gennaioalle 21, nel chiostro di Palazzo della Meridiana di Genova, sede dell’esposizione, si terrà Armonie incantate: una notte con Miyazaki, un concerto per pianoforte e voce dedicato alle colonne sonore dei film cult di Hayao Miyazaki, durante il quale saranno eseguiti anche brani tratti dal repertorio della musica tradizionale giapponese. Sul palco, la mezzo soprano Hiromi Yamada, attiva sia in Italia che in Giappone, che nelle sue numerose esibizioni si fa portavoce delle culture di entrambi i paesi, accompagnata dal pianista Denis Zardi, vincitore di numerosi premi nazionali e internazionali, mentre a presentare la serata sarà Marco Del Bene, docente di Storia del Giappone presso il Dipartimento Istituto Italiano di Studi Orientali dell’Università La Sapienza e presidente dell’Associazione per gli Scambi Culturali fra Italia e Giappone di Ravenna. Il biglietto del concerto, che ha un costo di 19 € a persona e non comprende l’ingresso alla mostra, può essere acquistato direttamente presso la biglietteria di Itadakimasu. Piccole Storie Nascoste nella Cucina degli Anime, oppure online, sul sito www.mostraitadakimasu.it, con diritto di prevendita.

Quando nel 1985 Miyazaki fondò insieme ad altri registi e produttori lo Studio Ghibli, non immaginava che i suoi lungometraggi avrebbero fatto la storia del cinema d’animazione, certo anche grazie alle stupende colonne sonore che accompagnano le vicende dei protagonisti e che hanno contribuito a rendere questi capolavori tra i più acclamati e amati in tutto il mondo. La performance di Hiromi Yamada e Denis Zardi ci permetterà di ascoltarne alcune tra le più celebri, come quelle del maestro Jo Hisaishi composte per “Laputa – Castello nel cielo” e per “Ponyo sulla scogliera”, quelle di Hiroko Taniyama che accompagnano “La collina dei papaveri”, e ancora le note di Yumi Kimura scritte per il pluripremiato “La città incantata”

Tra i componimenti classici, invece, saranno eseguiti quelli musicati da Michiko Inoh a partire dall’opera poetica Cento poesie di cento poeti, risalente al periodo Kakamura, e quelli di Hiroshi Aoshima ispirati al Man’yoshu, detta anche “Raccolta delle diecimila foglie”, la più antica collezione di poesie di waka giunta fino a noi.  

In programma anche melodie, sia tradizionali che moderne, dedicate al tema del cibo. Proprio come Itadakimasu vuole raccontare, infatti, nella cultura nipponica il cibo non è solo nutrimento per il corpo, un qualcosa di atto a sostentare la vita. È molto di più, è rifugio per l’anima, un elemento che accompagna le persone nella loro crescita personale e spirituale. Un concetto, questo, che permea il mondo del cinema e degli anime, dove abbondano le scene conviviali, ma che i giapponesi hanno imparato a veicolare anche attraverso il linguaggio universale della musica. Ed ecco, quindi, la canzone del bentō box, dedicata al porta pranzo immancabile nella quotidianità di ogni giapponese, e quella dell’itadakimasu, la formula rituale di ringraziamento che nel Paese del Sol Levante viene pronunciata prima del pasto. Una performance tra passato e presente che ci invita ad una “scorpacciata” sonora, perché si dice che in Giappone il cibo innanzitutto si guarda e poi mangia… ma, ancora prima, si ascolta!

Domenica 7 gennaioalle 16, sarà invece il turno della conferenza Niente ostriche se i ciliegi son sfioriti… tradizione e ironia nella cultura del cibo in Giappone, un incontro in cui il professor Del Bene, di nuovo in mostra, ci parlerà del rapporto che i giapponesi hanno con il cibo, le stagioni e la tradizione, vera o presunta, con un pizzico di ironia. 

Per partecipare occorre prenotarsi scrivendo alla mail info@vertigosyndrome.it. Il pubblico può partecipare soltanto all’evento collaterale desiderato, senza acquistare il biglietto dell’esposizione, ma soltanto uno dedicato al singolo evento, al costo di € 8,00. Se invece desiderate visitare anche la mostra e ne acquistate il biglietto, questo vi permette di accedere gratuitamente all’evento del giorno corrente. Acquistando un biglietto della mostra durante la settimana avete diritto a partecipare a uno degli eventi del fine settimana presentando il biglietto in cassa. Tutte le informazioni alla pagina degli eventi collaterali del sito www.mostraitadakimasu.it.

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