LA SAMP DI SCENA A PARMA PER L’ESAME DI… CONTINUITA’

L’esito di Parma-Samp diende mlto più dai blucerchiati che dai crociati. La Samp ha squadernato, nell’ultima mezz’ora della gara con l’Udinese, tutte le proprie potenzialità, che sono ragguardevoli. I cambi operati da Ranieri hanno funzionatom, ma tutta la squadra ha espresso una forza di reazione impareggiabile, tale da sovvertire il risultato e da lasciare negli occhi e della mente dei tifosi blucerchiati una straordinaria sensazione di forza.

Adesso occorre la riprova, specialmente considerando la delicatissima posizione di classifica in cui versano gli emiliani, immersi nei gorghi della zona retrocessione ed in presa ad una crisi appena attenuata dal pareggio in casa del Sassuolo. Se dovessero decidere le motivazioni, la truppa di Ranieri avrebbe ben poche chances, ma c’è la speranza che il calo registrato di recente da Verona, Benevento e dallo stesso Sassuolo, le reali avversarie nella corsa ad un pur sempre prestigioso piazzamento alle spalle delle sette “grandi”, possa spingere Candreva e compagni alla massima concentrazione. Permane, su questo tema psicologico, un dubbio, da sciogliere assolutamente, dopo che i blucerchiati hanno concesso i tre punti a Bologna, Spezia e Cagliari, pareggiando ingloriosamente nel derby e di fronte al Toro. In pratica, prima del recente successo in rimonta sui friulani, la Samp, nelle guerre con le pericolanti aveva conquistato il solo scalpo del Crotone.

C’è dunque parecchia attesa per valutare il comportamento dei blucerchiati al cospetto di un’altra formazione sull’orlo di una crisi di nervi. A livello tecnico, vale ripeterlo, non c’è partita, anche se il Parma non è più la squadra allo sbando vista all’opera durante la fallimentare gestione Liverani. La dirigenza bianconera è tornata ad affidarsi al tecnico che l’anno scorso l’aveva mantenuta lungamente nella colonna a sinistra della graduatoria. Il cambio di mentalità operato da D’Aversa è stato radicale, pur considerando che il suo predecessore aveva in parte abiurato le proprie idee di modulo. Ora si è tornati ad un atteggiamento prudentissimo, con la sola arma offensiva del contropiede, favorito dalla velocità del peraltro incostante Gervinho. Un cambiamento che ha permesso di sfiorare l’inatteso successo a Reggio Emilia (sfumato nel recupero grazie ad un rigore) e di conferire robustezza ed efficacia all’intero assetto. Gli uomini però sono gli stessi, a parte l’innesto del laterale destro Conti, che il Milan si è deciso cedere dopo aver preso atto che il grave infortunio con ricaduta ha lasciato segni profondi nel rendimento dell’ex azzurro.

La Samp è in grado di imporre la propria superiorità tecnica, restando però attentissima a non scoprirsi le spalle. Ranieri chiede un felice approccio al match – tipo quello fantastico contro l’Inter – e deve ancora sciogliere qualche dubbio di formazione. In difesa nessuna novità, mentre in mezzo potrebbe rientrare dal primo minuto Thorsby, dimostratosi – proprio in occasione di un suo accantonamento – assolutamente insostitubile. Dovrebbe cedergli il posto Silva, anche se Ekdal non è al centro per cento ma disponibile. Sulla fascia sinistra riecco il titolare Jankto, reduce da squalifica, per accrescere la gagliardìa e la forza fisica di un reparto che sa di dover affrontare una compagine più muscolare che brillante.

Il vero e proprio busillis riguarda, come sempre la linea avanzata. Le vicende dell’ultimo match disputato indurrebbero a propendere per l’accoppiata Keita-Torregrossa, ma Ranieri ha ugualmente il dovere di soppesare tutte le alternative. Dopo tutto, Quagliarella – pur immerso in un momento grigio – va amministrato con saggezza e Ramirez, nello spezzone di gara disputato, è parso ritemprato e ben più voglioso ed efficace. Minori le chances di impiego per Damsgaard e Verre, usciti ridimensionati dalla sfida con l’Udinese. In passato anche loro, come subentranti, contribuirono spesso a risollevare le sorti della Samp: all’occorrenza, sono pronti a ripetersi.

                                PIERLUIGI GAMBINO

                                          

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