Sampdoria Genoa: 1-2 vince chi ha più fame di punti

Un derby strano, diverso: a luglio, senza tifosi. Sampdoria e Genoa arrivano con una classifica ben differente, frutto di una gestione post lockdown ben diversa: blucerchiati sulle ali dell’entusiasmo frutto di cinque vittorie nelle ultime sei gare e rossoblù in debito di ossigeno con gli uomini contati a centrocampo.

Però il derby è il derby e qualsiasi pronostico vale ben poco quando si fischia il calcio d’inizio.

Il Genoa punge, la Samp lascia giocare. Così i rossoblù in un momento di confusione tattica trovano il vantaggio grazie all’ennesimo rigore concesso per fallo su Pandev. Il capitano Criscito realizza al minuto 22.

Il Genoa conferma il vantaggio, la Samp continua a macinare il suo gioco e aspetta il momento buono. Bastano 10 minuti per confezionare il gol del pareggio: respinta rocambolesca della difesa rossoblù che finisce sui piedi di Gabbiani lesto a freddare Perin. 1-1!

Ma il tempo non è ancora finito. C’è tempo per un intervento del Var allo scadere che per millimetrico fuorigioco viene annullato gol a Lerager. L’appuntamento per il danese sarà solo rimandato di una mezz’oretta.

Ripresa con squadre stanche e fiato sulle spalle del Lecce che sta liquidando il Brescia senza troppi patemi. Il Genoa ci prova con maggior continuità e voglia, la Samp si limita a contenere e ripartire in velocità.

Lerager, come detto, rimanda l’appuntamento con il gol al 72′ quando Jagiello – eroe di tre giorni fa con il Lecce – recupera un gran pallone, lo serve al danese che in un lampo batte Audero.

La Samp non ha più energie e Perin ci mette le mani su Ramirez quando serve. Il derby si conclude nella festa dei rossoblù e nell’amarezza di Ranieri che avrebbe voluto raccogliere altri punti pesanti in questo finale di stagione.

Updated: 23 Luglio 2020 — 0:04

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