Sampdoria-Napoli 2-4, blucerchiati dai due volti con crollo finale

Una Sampdoria dai due volti, impacciata e in difficoltà la prima mezz’ora, grintosa e che mette alle corde il Napoli nella restante parte di gara.  Fino al crollo nel finale.Dopo tre minuti gli uomini di Gattuso sono già in vantaggio. Milik sfrutta un ottimo cross dal fondo e anticipando un incerto Colley batte un ancora più incerto Audero. La Samp non c’è e il Napoli domina su ogni pallone. Al minuto 16 arriva il raddoppio, Elmas sfrutta una corta ribattuta su calcio d’angolo e battendo sul tempo Linetty, porta i suoi sul 2-0. E quando sul Napoli pensa di avere ormai la partita in mano, la Samp la riapre. Cross dalla trequarti di Ekdal per Quagliarella che inventa un gol dei suoi, destro al volo e palla nell’angolo. E’ il 25′, gli uomini di Ranieri prendono fiducia e conquistano metri. Prima dell’intervallo sfiorano il pari con un clamoroso palo di Ramirez, che a pochi metri dalla porta, non riesce a trovare la rete. La ripresa si apre sulla falsariga della fine del primo tempo; la Samp attacca a testa bassa e il Napoli non riesce a ripartire, cercando invece di rallentare i ritmi con ogni mezzo. Al 54′ la Samp trova il pari: azione insistita dei blucerchiati, su un pallone vagante in area si avventa Ramirez che con una splendida rovesciata trafigge Meret. Esplode Marassi ma come questo calcio moderno ormai ci ha abituato, l’urlo è strozzato in gola. L’incerto arbitro La Penna viene richiamato al Var e a seguito di un dubbio contatto col gomito di Gabbiadini, annulla la rete.I blucerchiati non ci stanno, continuano ad attaccare, al 73′ Quagliarella protegge bene palla in area, Manolas lo aggancia sulla caviglia e lo mette a terra. L’arbitro fa cenno di proseguire, ma è ancora il Var a richiamarlo all’on field review. Il contatto è evidente, tanto che il capitano della Samp è costretto a lasciare il terreno di gioco. Sul dischetto va Gabbiadini che con un rabbioso sinistro a fil di palo, batte Meret. La Samp vorrebbe provare a vincerla ma su una ripartenza Augello perde ingenuamente il pallone, il tiro di Insigne è ribattuto da Colley, sulla palla si avventa Demme che in mezzo a una selva di gambe trova la rete del 2-3.Il Napoli torna ad addormentare la partita, tanto che saranno ben 7 i minuti di recupero. Nell’ultimo di questi, Audero in un maldestro tentativo di anticipare Milik, deposita il pallone suoi piedi di Mertens che si ritrova davanti la porta spalancata.Finale Samp 2 Napoli 4. Risultato ingannevole, blucerchiati dai due volti che possono recriminare tanto, e non solo con se stessi, per una partita che non meritavano di perdere. 

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