Spezia-Torino 4-1, salvezza raggiunta. Una città in festa

Lo Spezia si regala la salvezza con una giornata di anticipo in quello che era un vero e proprio spareggio contro il Torino di Davide Nicola. La squadra di mister Italiano non ha mai sofferto contro i piemontesi che sono apparsi giù di corda, abulici e di fatto quasi mai in partita. Il miracolo spezzino quindi si è avversato. Gli aquilotti sono partiti forte non lasciando spazio ai granata. Dopo un palo colto da Saponara, è lo stesso ex giocatore della Fiorentina a portare avanti i liguri lanciato in profondità da Agudelo al 19′. La reazione del Torino manca totalmente e lo Spezia gestisce al meglio la sfera creando sempre opportunità per raddoppiare. Così il 2 a 0 si materializza al 40′ su rigore concesso per un fallo di Vojvoda su Pobega. dal dischetto nessuna esitazione per Nzola.

La ripresa parrebbe cambiare la fisionomia della sfida quando Belotti trasforma il suo rigore concesso per fallo di Ferrer su Bremer. E’ un 2 a 1 illusorio perché a macinare gioco è ancora lo Spezia. La squadra di Nicola cerca in tutti i modi di raggiungere la parità senza peraltro creare grandissime occasioni da rete. Nel momento di maggior pressing granata, al 29′, Nzola in area beffa una difesa di marco siglando la propria doppietta personale ed il 3 a 1. Partita praticamente chiusa che viene suggellata a sei minuti dalla fine dal colpo di testa di Erlic che regala il poker ai bianchi di casa. L’ultima occasione è ancora spezzina ma prima Estevez e quindi Maggiore vedono ribattere i rispettivi tiri da parte di Sirigu. Spezia può festeggiare una permanenza tanto meritata quanto, all’inizio della stagione, inattesa.

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